Un letto, un piccolo bagno, una piccola cabina armadio con le stesse giacche da guerra, le stesse magliette, gli stessi colori militari che ha indossato in questi lunghissimi e duri 12 mesi di invasione russa. Niente lusso, ma l’indispensabile come migliaia di ucraini che in pochi messi nonostante bombe e missili non hanno mai pensato di arrendersi nemmeno per un secondo.