È andato avanti per anni il procedimento giudiziario a carico di Simona Pozzi, accusata del delitto del padre, il commerciante di scarpe Maurizio Pozzi. Al processo è stata scagionata dall’accusa di omicidio volontario e la procura non ha fatto ricorso. La donna è stata prosciolta (per intervenuta prescrizione) anche dall’accusa di averne ordinato il pestaggio. E oggi l’avvocato di Pozzi si chiede: “Perché non hanno cercato altri colpevoli?”