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Nato a Pinerolo, in provincia di Torino, nel 1939, Guido Gay è un ingegnere, inventore ed esploratore italiano. A lui si deve la messa a punto di una nuovo tipologia di Rov – i robot utlizzati per l’esplorazione delle profondità marine di cui molto si è parlato durante le ricerche del sottomarino Titan – di speciali tipi di sonar e del catamarano Dedalus da lui progettato per l’esplorazione dei fondali.
"Il fatto che abbiano costruito un sottomarino così grande in composito di fibra di carbonio mi fa venire dei forti dubbi, perché la costruzione deve essere fatta con delle cautele estreme", afferma Gay riferendosi alla tragedia del Titan, il sommergibile imploso con cinque persone a bordo mentre si dirigeva verso il relitto del Titanic.
La fondazione di Guido Gay, Azionemare, mette gratuitamente a disposizione della Marina, di archeologi e biologi le attrezzature da lui costruite e progettate per scandagliare i fondali. Molti sono stati i relitti da lui scoperti, l’ultimo è quello della nave Principe Umberto nel canale d’Otranto nel 2022.
di Eleonora Giovinazzo