Persone subsahariane che scappano da colpi di proiettile sparati ad altezza uomo dalle forze di sicurezza tunisine. Lanci di sassi e pietre da parte di una fetta della popolazione di Sfax contro migranti provenienti da Paesi come Senegal, Camerun, Guinea e Mali. <a href="https://www.lastampa.it/esteri/2023/07/14/news/il_dramma_dei_migranti_in_tunisia_e_caccia_alluomo-12940111/?ref=LSHA-BH-P2-S1-T1">Due ragazzi con vistose ferite alla testa ricoverati in un corridoio dell’ospedale Habib Bourguiba.  <em>La Stampa</em> ha potuto verificare alcuni video risalenti a martedì 4 luglio provenienti da Sfax</a>, luogo in queste settimane dove si registrano violenze, aggressioni e deportazioni di massa verso il confine algerino e libico, in quella che si può definire “una caccia all’uomo”.

 

<strong>L’analisi-</strong><a href="https://www.lastampa.it/esteri/2023/07/14/news/tunisia_violenza_saied-12940116/?ref=LSHA-BH-P2-S2-T1"> I Pogrom di Saied</a> di <em>Domenico Quirico</em>