Abbiamo ricreato sulla mappa (secondo i dati ufficiali a disposizione) quanti soldati ha dispiegato la Nato sul fianco Est, dall’Estonia alla Bulgaria, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Dall’anno scorso, l’Alleanza ha raddoppiato i battaglioni: da quattro a otto, nei Paesi ex sovietici al confine con Russia, Bielorussia e con il Paese aggredito. In caso di un conflitto, potrebbe schierare fino a 300 mila uomini in 30 giorni. Ma l’ingresso di Kiev nell’Alleanza, tecnicamente, significherebbe l’entrata in guerra dell’Occidente con la Russia.

 

<em>(Una produzione Gedi Visual)</em><br />