"Mi vergogno di essere un costituzionalista e di non aver fatto nulla per i diritti delle famiglie arcobaleno. Ma c’è un mezzo giuridico previsto e ammesso dalla costituzione che è la disobbedienza civile". Dal palco del Teatro Carignano di Torino, Gustavo Zagrebelsky partecipa all’iniziativa ‘Le città dei diritti’ a favore delle famiglie arcobaleno. E incoraggia i sindaci italiani a servirsi della disobbedienza civile per scardinare le politiche oggi in atto in tema di riconoscimento dei figli delle coppie omogenitoriali.