“Grazie per averci salvato”: la ragazza di Mariupol abbraccia il soldato russo e diventa lo spot della propaganda

Una scena che è diventata lo spot migliore della propaganda russa per intensificare lo sforzo bellico in Ucraina. Allo stadio Lushniki di Mosca va in scena il concerto patriottico in onore dei soldati impegnati al fronte. Durante la manifestazione i presentatori chiamano sul palco Gagarin, un soldato russo accompagnato da una decina di bambini. A prendere la parola è una giovane adolescente originaria di Mariupol di nome Anja Naumenko che, con la voce rotta dall’emozione, si rivolge al militare: "Grazie zio Jura per aver salvato me, mia sorella e centinaia di migliaia di altri bambini da Mariupol" dice la ragazzina prima di essere sopraffatta dall’emozione e di dimenticare il discorso che aveva preparato. E’ a questo punto che la presentatrice prende la parola e scioglie l’imbarazzo invitando Anja e gli altri bambini ad abbracciare Gagarin come l’eroe "che vi ha salvato".<br />
Un’immagine quasi idilliaca che stride con le condizioni in cui si trova oggi Mariupol, una città completamente devastata dalla guerra.