"Accolgo con grande favore la vostra decisione di celebrare il 9 maggio la Giornata dell’Europa. Poiché la capitale dell’Ucraina è il cuore pulsante dell’odierna Ucraina, è in prima linea nella difesa di tutto ciò che noi europei abbiamo a cuore", così Ursula von der Leyen si è rivolta al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa a Kiev. L’Ucraina ha infatti deciso di abbandonare la tradizionale Giornata della vittoria del 9 maggio, in memoria della capitolazione della Germania nazista durante la seconda guerra mondiale, anticipando l’anniversario di un giorno e sposando la Giornata dell’Europa per il 9 maggio.
Tutto il mondo occidentale, infatti, considera l’8 maggio come la data della fine della Seconda guerra mondiale, mentre l’ex Unione Sovieta (tra cui la Russia) festeggia il giorno dopo, poiché la notizia della resa incondizionata della Germania era giunta a Mosca quando il fuso orario segnava già l’alba del 9.