Un monologo in cui Paola Egonu si libera di tutti i pesi che in questi anni da pallavolista professionista e simbolo della nazionale italiana si è caricata sulle spalle. Dopo aver preso di petto il tema del razzismo, la campionessa azzurra si lascia andare e affronta le critiche che, da più parti, le sono stata mosse: "Sono stata accusata di vittimismo e di non avere rispetto per il mio Paese e questo solo per aver raccontato brutte esperienze che ho vissuto – racconta Egonu -. Ma io amo l’Italia e vesto con orgoglio la maglia azzurra che per me è la più bella del mondo".