Cameron – che nel 2012 è stato il primo ad immergersi in solitaria nella parte più profonda dell’oceano, con un sommergibile da lui stesso progettato e costruito – ha dichiarato che il rischio di implosione di un sottomarino sotto pressione è sempre stato "al primo posto" nella mente degli ingegneri progettisti. " È l’incubo con cui tutti abbiamo convissuto" da quando siamo entrati nel campo dell’esplorazione profonda, ha detto, sottolineando gli ottimi risultati del settore in termini di sicurezza negli ultimi decenni. Ma "molte persone nella comunità erano molto preoccupate per questo sottomarino", ha aggiunto. "Alcuni dei più importanti esponenti della comunità ingegneristica che si occupa di immersione in profondità – ha detto ancora Cameron – hanno persino scritto delle lettere alla compagnia, dicendo che quello che stavano facendo era troppo sperimentale per trasportare passeggeri e che doveva essere certificato".