La morte avvenuta il pomeriggio dell’11 luglio 2019 di Bruno Lazzarotti, affogato in mezzo metro d’acqua in una roggia vicino alla Certosa di Pavia. Per il pm il suo migliore amico, Nicola Alfano, era innocente, per i giudici un omicida. La Cassazione ha riaperto il caso, annullando la condanna e ordinando un nuovo processo