L’acqua sta scendendo lentamente, nell’area di Kherson allagata dopo la distruzione della diga sul fiume Dnepr. Tuttavia, la situazione rimane disastrosa. Questa la stima del procuratore generale ucraino Andriï Kostine: “Oltre 40mila persone sarebbero coinvolte dall’inondazione. Le autorità ucraine ne evacuano più di 17mila. Sfortunatamente oltre 25mila civili sono nel territorio sotto controllo russo". Secondo i dirigenti ucraini, sulla riva destra del fiume Dnepr le case allagate sono almeno 1.335 e i centri abitati inondati 24. Le autorità nominate da Mosca nelle aree occupate hanno dal canto loro fatto sapere di aver dato inizio all’evacuazione degli abitanti di tre località.