È intervenuta alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’università di Padova e le sue parole hanno scosso l’aula magna. Emma Ruzzon, la rappresentante dei 70mila studenti del Bo (nome della storica sede dell’Ateneo), ha denunciato il "sistema merito-centrico e competitivo" dell’università italiana, che ha portato anche a casi di suicidio tra gli studenti.Con il fiocco verde appuntato sulla giacca, simbolo della salute mentale, chiedendo case per i fuori sede, borse di studio e sostegno psicologico. Ecco il suo accorato appello davanti alla ministra dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini e alla rettrice Daniela Mapelli.