"Lancio un appello per trovare e convincere la mamma di Enea, il bimbo abbandonato ieri nel giorno di Pasqua alle 11.30 alla Mangiagalli di Milano e del quale si è preso cura il Prof. Fabio Mosca che ha già lanciato un appello. Il bimbo è bellissimo, sta bene, e con altri amici siamo pronti a dare una mano alla mamma di Enea: torna alla Mangiagalli e ti prometto che non sarai sola. Zio Ezio". Ezio Greggio ha utilizzato i suoi account social per mandare un messaggio alla donna che ha lasciato nella Culla per la Vita del Policlinico di Milano il suo bambino, di una settimana appena, insieme a una lettera in cui raccontava che il bimbo "è super sano, tutti gli esami fatti in ospedale sono ok". Oltre a questo, la mamma ha lasciato per il suo piccolo parole di grande affetto. "Non ha messo il nome proprio e non è nostro dovere scoprire chi sia né dove sia nato Enea" precisa Mosca, spiegando che la mamma non si è firmata con il nome di battesimo né ha lasciato indizi in grado di identificarla. Da quando la Culla per la vita è stata attivata al Policlinico, nel 2007, è la terza volta che viene usata.