"Si può pensare che la Meloni sia riconducibile a un populismo che non ha un pensiero delle istituzioni? La mia risposta è no". Così lo psicoanalista Massimo Recalcati, presentando allo stand de La Stampa il suo nuovo libro <em>A pugni chiusi. Psicoanalisi del mondo contemporaneo</em> (Feltrinelli), ha risposto alle domande del direttore Massimo Giannini. "Secondo me, c’è un pensiero istituzionale che è una delle ragioni della sua vittoria elettorale. Si è presentata agli italiani come un partito in grado di assumersi le responsabilità di un governo al di là della farsa del berlusconismo e delle apologie etniche del salvinismo".