"Gli stessi esponenti del governo e della maggioranza hanno voluto, in qualche modo, dedicare questa pseudo-riforma della giustizia aSilvio Berlusconi. Io l’ho trovata una scelta del tutto inappropriata e se vogliamo persino un po volgare. È quasi come se questa riforma non venisse fatta per ragioni di giustizia, ma per ragioni di vendetta: la facciamo adesso, e la facciamo così perché dobbiamo risarcire in qualche modo la storia umana e giudiziaria del Cavaliere". Ecco l’intervento del direttore de <em>La Stampa</em>, <strong>Massimo Giannini</strong>, a <em>Metropolis.</em>

<em>Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito de La Stampa</em>