Un enorme container frigo, le bare che fanno su e giù per l’obitorio. Eccoli lì, i morti del naufragio di Pilo. Sono conservati sotto il sole del cimitero del Pireo i 78 corpi dei migranti deceduti mercoledì notte mentre la barca Adriana affondava al largo della Grecia, in uno dei più grandi disastri del Mediterraneo. Non ci sono sacchi neri ad avvolgerli, solo i cadaveri nella cella refrigerata. Loro sono le vittime ritrovate della tragedia, ma ci sarebbero più di 500 persone affondate insieme all’imbarcazione. I necrofori per tutto il giorno hanno trasportato i loro cadaveri su e giù, hanno aperto il camion refrigerato, caricandoli su bare semplici di legno nero, per portarli dal medico legale per l’identificazione. "Sono uomini e molti sono giovanissimi", spiega il medico legale.