La strategia del Cremlino, congelare l’Europa, si è mostrata un boomerang. I tedeschi di Uniper, i polacchi (ultimi in ordine di tempo) di Europol gaz, i francesi di Engie. E il cane a sei zampe, che importava una quantità di metri cubi assai simile ai tedeschi, che hanno chiesto 12,5 miliardi di risarcimento