Reclute, la “carne da cannone” che Putin manda al fronte: non più riservisti ma uomini senza addestramento

Secondo le intelligence occidentali, l’esercito russo ha subito perdite impressionanti: tra un terzo e la metà dei soldati schierati in Ucraina, circa 200mila, sono stati uccisi o feriti. La notizia ufficiale è che 16mila delle nuove reclute sono già attive in unità da combattimento

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